Isola di Capo Rizzuto

E' uno dei Comuni più grandi della Provincia di Crotone, antica città della Magna Graecia. Il suo territorio ricade nella seconda Area Marina Protetta più grande d'Italia, distesa su ben 42km di costa. Il nome risale al greco "Asylon".

In breve

Isola di Capo Rizzuto è una delle perle della costa ionica Calabrese, situata nella provincia magno greca di Crotone (anticamente Kroton). Le sue origini si attribuiscono già dal periodo romano, quando durante la fuga di Annibale nella seconda Guerra Punica (218 a.C.- 202 a.C.), questi sostò sulle terre di Le Castella, fondando la prima struttura dell'odierna fortezza Aragonese (Castra Hannibalis). Fiorenti nel 500 sono state le fortificazioni e le mura di difesa contro gli attacchi saraceni, voluti dal Regno spagnolo di cui il territorio faceva parte. Ancora oggi è ammirabile, infatti, il maestoso castello di Le Castella e la Torre di vedetta di Capo Rizzuto. Le Castella è nota, anche, per essere la terra natia del personaggio noto alla storia con il nome di Uccialì, famoso per la vittoria della propria flotta durante la guerra di Lepanto.

Storia

Il nome potrebbe derivare da Asyla (luogo sicuro), dalle costruzioni rurali romane (insula) o dalle isole che orientano i promontori (Capo Rizzuto, Capo Cimiti, Le Castella). La fondazione risalirebbe al 1200 a.C. con l’insediamento dei Japigi, popolo nordafricano, come riportato da Plinio il Vecchio e Strabone. La città, con una posizione strategica, divenne sede vescovile bizantina e nodo commerciale, protetta da un sistema di fortificazioni contro i saraceni.
Dal XIII al XIX secolo, il territorio passò sotto vari feudatari, tra cui i Ruffo, gli Aragonesi e i Caracciolo. Nel 1536 il borgo di Le Castella fu assaltato dal corsaro ottomano Khayr al-Din Barbarossa, che catturò Giovanni Dionigi Galeni, futuro Uluç Alì Pascià, ammiraglio ottomano. A lungo poco abitato per le incursioni saracene, il territorio partecipò ai moti risorgimentali. Durante la Seconda Guerra Mondiale subì bombardamenti a causa della vicinanza con l’aeroporto di Crotone.
Oggi Isola di Capo Rizzuto conserva il fascino della sua storia, immersa nella bellezza del paesaggio ionico.

Come Arrivare

https://sacal.it/it/crotone/

Cosa Vedere

Luoghi da visitare

CASTELLO ARAGONESE

La fortezza , oggi museo MINAC, fu edificata nel XV sec. La sua funzione è sempre stata quella di fortezza militare , mai sede di nobiltà. Non ospitò mai la Ricovere dei soldati, fu spesso attaccata dai saraceni nel periodo rinascimentale e questo la portò nei primi anni 90 ad un importante restauro. L'attuale roccaforte poggia su fondamenta risalenti al periodo Magno-Greco (400 a.c.), ma sono diverse fasi edilizie sovrapposte le une alle altre in epoche diverse, normanni, svevi, bizantini, angioini e aragonesi che elevarono sui muraglioni greci possenti difese castellane modellate secondo i tempi.

tORRE VECCHIA

La torre sorge in zona panoramica, ad Isola Capo Rizzuto, sul litorale jonico, su di una piattaforma rocciosa a pochi metri dal mare. Fatta edificare da Carlo III nel 1380, fu detta “Vecchia” per distinguerla dall’altra “Nuova”, costruita in epoca vicereale. Durante l’occupazione dei francesi la torre fu usata per scopi doganali.

MUSEO CIVICO DEMOLOGICO dELL'ECONOMIA dEL LAVORO e dELLA STORIA SOCIALE

Allestito presso Palazzo Barracco (Isola Capo Rizzuto), l'esposizione raccoglie oggetti di uso quotidiano e dell'artigianato della civiltà contadina. È di particolare interesse un torchio per le olive del 1500, una macchina selezionatrice di sementi, un'imballatrice, un carro da buoi del 1800 e alcuni carri da caccia.

bATTELLO A FONDO TRASPARENTE

Il battello a fondo trasparente permette di ammirare la flora e la fauna dei fondali antistanti il borgo di Le castella. In un’ora di escursione è possibile solcare il mare della Riserva Marina “Capo Rizzuto”. Ciò significa vedere i resti sommersi di una vecchia nave mercantile, nonché la vitale flora e fauna sottomarina. Infine, è prevista anche una sosta bagno in alto mare!

Dove Mangiare e Dormire

HOTEL RISTORANTE IL CORSARO
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sPIAGGE ROSSE Le Cannella

Situata nell'aria marina protetta di Capo Rizzuto, la spiaggia libera di Le Cannella è una stretta ma suggestiva lingua di sabbia finissima lambita da acque turchesi, racchiusa in quella macchia mediterranea, esaltandone la bellezza incontaminata, ideale per trascorrere delle giornate di assoluto relax.

sPIAGGIA DEI GIGLI sovereto

Una delle spiagge più belle del territorio. Alle sue spalle la pineta del Sovereto lascia spazio ad una spiaggia caratterizzata dalla sabbia color oro e dalla presenza del giglio bianco dal quale prende il nome. Il fondale è molto basso, ideale per fare un bagno in tranquillità con i bambini.

PARCO AVVENTURE CUTURELLE

A circa 70km da isola capo rizzuto, nel cuore della Sila e a pochi minuti dal Centro di San Giovanni in Fiore. Si tratta di un parco divertimenti per adulti e bambini.

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