Situato alle pendici dell’omonimo Monte Stella e raggiungibile dopo un percorso di 62 scalini scavati nella pietra, è un luogo di culto creato all'interno di una grotta. La Vergine Santissima della Stella è rappresentata da una statua in marmo del 1562, che è stata posta in sostituzione dell’icona del culto ortodosso. All’ingresso della grotta si osserva un affresco tardo bizantino e all’interno una giara in cui gocciola, senza mai fuoriuscire, l'acqua che sgorga dalla roccia. La prima fonte che attesta l’esistenza del luogo è il Codice greco 598 di Parigi. Ogni anno il 15 agosto si svolge un pellegrinaggio alla grotta che parte dalla “Fontana vecchia” del comune di Pazzano. Al Santuario è è legata una particolare leggenda: si dice che la nave su cui era stata caricata la statua della Madonna interruppe la navigazione in modo imprevisto nei pressi di Monasterace e in quel momento dalla nave si irradiò un fascio di luce in direzione della grotta che fu subito notato da alcune persone del luogo, le quali videro anche la Madonna muoversi verso il luogo di culto trasportata da un bue. L’arrivo della Vergine generò la fuoriuscita di acqua dalla grotta, che venne raccolta in due giare che, tuttavia, sembravano non riempirsi mai.